Meglio piccoli gruppi di coetanei:
lo dice il Polo Sud
dopo 20 anni di esperienza
Dal punto di vista pedagogico, educativo e del benessere dei bambini, la soluzione più efficace è suddividere i bambini in piccoli gruppi omogenei per età, evitando di riunire un numero troppo elevato di bambini nello stesso ambiente.
Il Polo Sud è nato il 1. settembre 2006. In 20 anni ha soddisfatto le esigenze di oltre 4 mila bambini e dei loro genitori.
La suddivisione per età permette alle maestre di adattare le modalità educative ai diversi bisogni dei bambini.
Un allievo di prima elementare, infatti, ha esigenze e livelli di autonomia molto diversi rispetto a un allievo di quarta o quinta.
Anche durante il pranzo cambiano i tempi, gli argomenti di conversazione, il bisogno di aiuto, il rispetto delle regole e il livello di autonomia.
Gruppi omogenei consentono quindi al personale educativo di proporre richieste adeguate all’età e di seguire più attentamente ogni bambino.
Anche la dimensione del gruppo è fondamentale. Un gruppo di 20-30 bambini è più facilmente gestibile rispetto a un gruppo di 70. In un ambiente meno affollato diminuiscono il rumore, le distrazioni e le situazioni di conflitto, mentre aumenta la possibilità per le maestre di osservare i bambini, intervenire tempestivamente e favorire un clima sereno.
Il pranzo, inoltre, non è soltanto un momento dedicato all’alimentazione, ma rappresenta una vera occasione educativa: i bambini imparano a stare insieme, conversare su temi adatti al loro sviluppo, rispettare i turni e le regole, sviluppare autonomia e assumere comportamenti responsabili.
Questi obiettivi sono più facilmente raggiungibili in gruppi contenuti e adeguati alle diverse fasce d’età.
Al contrario, riunire 70 bambini in un unico locale, anche con molte maestre, può generare un livello elevato di rumore e di stimolazione, rendendo più difficile mantenere un clima tranquillo e una relazione educativa significativa.
In conclusione, le maestre del Polo Sud raccomandano di privilegiare una suddivisione in piccoli gruppi omogenei per età.
Tre gruppi di 20-30 bambini, ciascuno seguito da due maestre in tre locali separati, offrono le condizioni più favorevoli per garantire benessere, tranquillità, sicurezza e qualità educativa.
Il Polo Sud è nato il 1. settembre 2006. In 20 anni ha soddisfatto le esigenze di oltre 4 mila bambini e dei loro genitori.
La suddivisione per età permette alle maestre di adattare le modalità educative ai diversi bisogni dei bambini.
Un allievo di prima elementare, infatti, ha esigenze e livelli di autonomia molto diversi rispetto a un allievo di quarta o quinta.
Anche durante il pranzo cambiano i tempi, gli argomenti di conversazione, il bisogno di aiuto, il rispetto delle regole e il livello di autonomia.
Gruppi omogenei consentono quindi al personale educativo di proporre richieste adeguate all’età e di seguire più attentamente ogni bambino.
Anche la dimensione del gruppo è fondamentale. Un gruppo di 20-30 bambini è più facilmente gestibile rispetto a un gruppo di 70. In un ambiente meno affollato diminuiscono il rumore, le distrazioni e le situazioni di conflitto, mentre aumenta la possibilità per le maestre di osservare i bambini, intervenire tempestivamente e favorire un clima sereno.
Il pranzo, inoltre, non è soltanto un momento dedicato all’alimentazione, ma rappresenta una vera occasione educativa: i bambini imparano a stare insieme, conversare su temi adatti al loro sviluppo, rispettare i turni e le regole, sviluppare autonomia e assumere comportamenti responsabili.
Questi obiettivi sono più facilmente raggiungibili in gruppi contenuti e adeguati alle diverse fasce d’età.
Al contrario, riunire 70 bambini in un unico locale, anche con molte maestre, può generare un livello elevato di rumore e di stimolazione, rendendo più difficile mantenere un clima tranquillo e una relazione educativa significativa.
In conclusione, le maestre del Polo Sud raccomandano di privilegiare una suddivisione in piccoli gruppi omogenei per età.
Tre gruppi di 20-30 bambini, ciascuno seguito da due maestre in tre locali separati, offrono le condizioni più favorevoli per garantire benessere, tranquillità, sicurezza e qualità educativa.